sabato 5 dicembre 2015

Travers Beynon "Candyman" il re dell'opulenza ostentata sui social network: belle donne, auto di lusso e ville sfarzose

Travers Beynon è un ricco impreditore australiano, commerciante di tabacco, ex modello. Come Dan Bilzerian si fa fotografare circondato da belle donne in bikini, che ricordano molto le conigliette giunoniche di Hugh Hefner, il fondatore di Playboy. Le foto sono spesso di cattivo gusto e hanno attirato le critiche delle femministe.

Alcune foto di Travers Beynon con ragazze bellissime, presumibilmente modelle, che prendono parte alle sue feste, ai suoi party esclusivi nelle sue proprietà, la più famosa delle quali è Candy Mason:


Travers Beynon
Travers Beynon


Travers Beynon with women - Beynon circondato da belle donne
Travers Beynon circondato da belle donne- Traver Beynon with beautiful women


T. Beynon tra lusso e belle donne
Travers Beynon tra sfarzo e belle donne - Travers Beynon with women


Travers Beynon con le ospiti delle sue feste
Travers Beynon tra lusso e belle donne
Travers Beynon come un signore e il suo "harem"
Travers Beynon come un sultano e il suo "harem"

Ospiti di Travers Beynon nella Candy Mason
Alcune ospiti della villa Candy Mason di Travers Beynon

Belle donne alla Candy Mason - Beautiful women at Candy Mason
Belle donne alla Candy Mason - Beautiful women at Candy Mason

Travers Beynon
Travers Beynon

Travers Beynon
Travers Beynon

martedì 24 novembre 2015

Sistemi d'accoppiamento nel mondo animale: cercando somiglianze con il comportamento umano

Cos'hanno in comune con il comportamento umano nel corteggiamento, i cervi che si prendono a cornate durante la stagione degli amori, o i pavoni che mostrano la coda variopinta alle femmine, come in un concorso di bellezza? E' possibile trovare somiglianze tra il comportamento animale nel corteggiamento, e quello degli esseri umani nella seduzione? Siccome la specie umana è la più complessa del regno animale, non basta il modello di corteggiamento di una sola specie, per questo nell'articolo ne sono stati descritti tre, ciascuno dei quali viene ritenuto un principio che riveste importanza nella scelta femminile del partner. I modelli animali si rifanno poi alla teoria di Look Money Status (LMS).

Ecco l'articolo: http://bodymind.forumfree.it/?t=71697365

martedì 3 novembre 2015

Il fascino dei soldi. Secondo alcune ricerche le donne rispetto agli uomini valuterebbero di più le tasche dei potenziali partner, nella scelta di un compagno per matrimonio o relazione a lungo termine

http://bodymind.forumfree.it/?t=71645730

Il sondaggio è stato fatto dal sito di incontri "eDarling", in seguito commentato da Wiebke Neberich, e secondo il risultato, le donne farebbero di più i conti in tasca al potenziale partner, rispetto agli uomini.

Fonte: affaritaliani.it/costume/amore-soldi100914.html

"Rimorchi solo se sei benestante. Ecco che cosa cercano le single
Anche se per loro è fondamentale essere indipendenti economicamente, le single italiane guardano al portafoglio prima di accoppiarsi. Lo rivela un sondaggio del sito di incontri eDarling. Non solo, il 45% mai si concederebbe a un uomo che guadagni meno di lei. Decisamente più romantici i maschietti: solo il 6% guarda nelle tasche della futura consorte e ben l'81% le presterebbe denaro incondizionatamente

Mercoledì, 10 settembre 2014

Usciresti con qualcuno solo per i suoi soldi? Anche se il 97% degli uomini e il 94% delle donne hanno risposto di no, sembrerebbe che il parere delle single italiane rispetto alla situazione economica del partner sia piuttosto controverso. Infatti il 43% di loro ha risposto al sondaggio di eDarling - edarling.it/ (indagine condotta su un campione di 233 utenti single) di ritenere lo stipendio del partner “particolarmente importante”, in confronto ad appena il 16% degli uomini.

Le donne inoltre sembrano non essere intenzionate a voler sposare un uomo che guadagna meno di loro: solo il 41% ha detto 'sì' senza riserve, mentre il 14% accetterebbe solo se lui avesse delle proprietà e il 45% ha risposto nettamente di ‘no’.

Per gli uomini invece lo stipendio della compagna è irrilevante poiché solo il 6% di loro mette gli occhi sul borsellino della futura consorte. Anche nel prestare denaro al proprio compagno le donne si riscoprono piuttosto diffidenti, infatti solo il 34% di loro farebbe incondizionatamente, rispetto all'81% degli uomini.

Perché uomini e donne hanno una visione così diversa del denaro all'interno della coppia? Secondo la Dott.ssa Wiebke Neberich, psicologa e ricercatrice di eDarling: "I risultati della ricerca mostrano il conflitto tra il carattere evolutivo delle donne e il loro desiderio di indipendenza. Le donne hanno lottato a lungo per l'indipendenza sociale ed economica e giustamente ci tengono a fare tesoro di questi risultati.
Per questo motivo il desiderio femminile di avere un partner che garantisca loro una sicurezza economica può sembrare una contraddizione. La spiegazione si ritrova nel fatto che le donne si riscoprono economicamente dipendenti dal partner nel momento in cui decidono di formare una famiglia. Considerato da un punto di vista evolutivo, ha senso affermare che le donne siano più propense a cercare un partner benestante". "

La dott.ssa in psicologia Wiebke Naberich, che ha analizzato i risultati del sondaggio:

Wiebke Naberich psychologist


Wiebke Naberich psicologa


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Traduco parte della voce di wikipedia in inglese sull'ipergamia (aggiornata all'11 ottobre 2015), che riguarda questo argomento:

"Studi effettuati sulla selezione eterosessuale di un compagno, in decine di paesi del mondo hanno riportato che uomini e donne riferiscono di dare la priorità a tratti diversi, quando si tratta di scegliere un compagno, con gli uomini che tendono a preferire donne che sono giovani e attraenti e le donne che tendono a preferire uomini che sono ricchi, istruiti, ambiziosi e attraenti. Gli psicologi evoluzionisti sostengono che si tratta di una differenza intrinseca al genere sessuale e derivante dalla selezione naturale, con gli uomini spinti a cercale le donne che daranno al mondo figli sani, e donne spinte a cercare uomini che potranno fornire le risorse necessarie per la sopravvivenza della famiglia. I teorici dell'apprendimento sociale, tuttavia, dicono che le donne apprezzano gli uomini con alta capacità di guadagno, perché la capacità delle donne di guadagnare, è limitata da una loro condizione di svantaggio in una società dominata dagli uomini. Questi teorici sostengono che, come le società si muovo verso una maggiore parità di genere, le preferenze della donna nella selezione di un compagno, si sposteranno pure. Alcune ricerche a sostegno di questa teoria, comprendono un'analisi del 2012, di un sondaggio condotto su 8.953 persone in 37 diversi paesi, che ha rilevato che in un paese con una maggiore parità di genere, maschi e femmine più simili tra loro, una volta intervistati, riportavano che cercavano le stesse qualità degli altri, piuttosto che qualità differenti. Tuttavia, Townsend (1989) ha interrogato studenti di medicina riguardo la loro percezione di disponibilità a trovare un partner per il matrimonio è cambiata nel mentre la loro carriera d'istruzione avanzava. L'85% delle donne ha dichiarato che "come il mio status aumenta, la mia scelta di partner accettabili diminuisce" (p. 246). Al contrario, il 90% degli uomini ha dichiarato che "come il mio status aumenta, la mai scelta di partner accettabili aumenta" (p.246).

en.wikipedia.org/wiki/Hypergamy

E ancora:

"Saint-Paul (2008) ha affermato che, sulla base di modelli matematici, l'ipergamia della femmina umana si verifica perché le donne hanno maggiori costi di occasioni d'accoppiamento perse, da un accoppiamento monogamo (dato il loro tasso riproduttivo più lento e la limitata finestra di fertilità rispetto a quella maschile), e, quindi, deve essere ricompensato il costo del matrimonio. Anche se il matrimonio riduce la qualità genetica complessiva della sua discendenza (ad esempio, la possibilità di fecondazione da parte un maschio genetico di qualità superiore, ma senza il suo investimento come genitore), questa riduzione è compensata da maggiori livelli di investimento genitoriale paterno da parte del marito nella cura della prole. [11] Uno studio empirico ha esaminato le preferenze di accoppiamento di abbonati a un servizio di incontri su internet in Israele, che ha avuto un rapporto tra generi sessuali molto asimmetrico (646 uomini per 1000 donne). Nonostante questo sbilanciato rapporto tra i sessi, hanno scoperto che "per l'istruzione e lo status socio-economico, le donne in media esprimono una maggiore selettività ipergarmica, preferendo compagni che sono superiori a loro in questi tratti ... mentre gli uomini esprimono il desiderio di un'analoga ipergamia basata su l'attrazione fisica; desiderano una compagna che si colloca più in alto sulla scala di attrazione fisica, rispetto al proprio livello"[12]."



Donne più attente all'aspetto economico, rispetto agli uomini, nella scelta del partner per relazione a lungo termine

http://bodymind.forumfree.it/

sabato 31 ottobre 2015

Barzelletta sui filosofi dal gelataio. Nietzsche, Schopenhauer, Voltaire e Platone.

http://bodymind.forumfree.it/?t=71629597   Body  Mind

Kierkegaard entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Kierkegaard: "Vorrei un gelato. Alla fragola. No, aspetti. Al limone. No, scusi, menta. Oddio, c'è anche la stracciatella... Allora, no facciamo che fragola andava bene. Cono. No, scusi, coppetta. No cono. Al limone. Senta, decida lei. No, scusi, decido io. No, decida lei. (Comincia ad ansimare in preda ad una crisi di panico). Allora, facciamo limone e fragola. No, meglio menta e fragola. Nella coppetta. Decida lei. No, decido io. No, decida lei. Senta, facciamo così: lasciamo decidere a Dio."

Dio: tace.

Kierkegaard "A posto così." Ed esce fischiettando, contento, senza gelato.



Platone entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno, desidera?"

Platone: "Una coppetta da due euro, cioccolato, amarena e menta."

Il commesso lo serve. Platone mangia, sbuffando di quando in quando.

Commesso: "C'è qualcosa che non va?"

Platone: "Guardi... Non vorrei offenderla... Questo gelato non è male... Però, come quelli che mangiavo nell'iperuranio... Vabbè, fa lo stesso."

Lascia il gelato a metà e se ne va, triste e deluso.



Nietzsche entra dal gelataio.

Nietzsche entra dal gelataio.

Nietzsche entra dal gelataio.

Ad libitum.



Sant'Agostino entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Sant'Agostino: "Dunque, vorrei una vaschetta di gelato da un chilo, grazie. Solo cioccolato."

Il commesso lo serve. Sant'Agostino si siede e comincia a mangiare avidamente. Finita la vaschetta, si getta in terra, in preda a crampi allo stomaco e fitte alla testa.

Sant'Agostino: "Oddio! Oddio, come mi pento di aver mangiato tutto quel gelato!"

Improvvisamente i dolori cessano. Sant'Agostino ringrazia ed esce.



Schopenauer entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Schopenauer: "No."

Esce.



Socrate entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Socrate: "Un frappè alla banana."

Il commesso lo serve. Socrate si siede. Improvvisamente entra una torma di persone che gli si siede attorno mentre sta bevendo. Uno comincia a tastargli le gambe.

Commesso: "C'è qualcosa che non va?"

Socrate: "Piacerebbe saperlo anche a me. Va avanti da un po', 'sta storia. Comincia ad essere fastidioso." Si alza e se ne va, con la folla a seguirlo.



Zenone entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Zenone: "Mah, guardi, avevo un appuntamento con Achille qui davanti, due ore fa. L'ha mica visto?"



Plotino e Pitagora entrano dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desiderano?"

Entrambi, in coro: "Una vaschetta da un chilo di gelato. Per una festa."

Commesso: "Quanti gusti vi metto?"

Plotino: "Uno". Pitagora: "Dieci"

I due si fissano per un istante, e poi litigano uscendo dalla gelateria.



Hegel entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Hegel: "Una coppetta tre gusti. Fiordilatte... cioccolato... e stracciatella."

Esce con la coppetta.

Arriva Feuerbach, che gli prende la coppetta, gliela butta e per terra all'urlo di "Hegel culo!" e corre via.



Umberto Eco entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Eco: "Sono un personaggio di una scenetta breve in cui si scherzano i filosofi."



Voltaire e un amico entrano dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desiderate?"

I due ordinano. Il commesso li serve.

Amico di Voltaire: "Questo è il gelato più buono al mondo. Non riesco a immaginare un gelato più buono."

Voltaire: "Non diciamo cazzate."



Blaise Pascal e un amico entrano dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desiderate?"

Pascal: "Scommetti che mi mangio una vaschetta da un chilo in 3 minuti."

Amico: "Devi smetterla con queste scommesse. C'è un limite a tutto."

Da fuori, Giordano Bruno: "Sicuri?"



Aristotele entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Aristotele: "M'ero preparato una risposta comica, ma non me la ricordo più. Oh, beh, prima o poi salterà di nuovo fuori."



Leopardi entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Leopardi ordina. Il commesso lo serve. Leopardi fissa il gelato.

Leopardi: "Non sarà mai buono come pensavo."

Esce sconsolato.



Charles Bukowsky entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno. Desidera?"

Bukowsky vomita per terra e se ne va.



Due commessi gelatai stanno chiaccherando in attesa di clienti.

Ad un certo punto, uno dei due vede arrivare da lontano Marcel Proust.

Commesso 1: "Oh, no... arriva Proust!"

Commesso 2: "E allora?"

Commesso 1: "Lascia stare... Quello mangia un gelato, gli parte la nostalgia e t'attacca un bottone sui vecchi tempi che non finisce più."



George Orwell sta per entrare in una gelateria, quando vede che ci sono telecamere di sorveglianza. Scappa urlando e si nasconde dietro un cassonetto della spazzatura, dove lo sta aspettando Aldous Huxley, che gli dice: "Cosa t'avevo detto???" e giù LSD.



Sartre non va dal gelataio perché ha la nausea.



Stephen King entra dal gelataio.

Ma non era una gelateria. Era una manifestazione concreta del Male.



Raymond Queneau entra dal gelataio.

Raymond Queneau entrò dal gelataio.

Il gelataio entra da Raymond Queneau.

Raymond Queneau s'introduce in un gelativendolo.

Ho visto Raymond Queneau. Andava dal gelataio.

Raymond Queneau entre chez la gelaterìe.

Raymond Queneau, famoso scrittore degli inizi del novecento, entra, ovvero passa l'uscio, da un gelataio, ovvero un venditore di un prodotto fresco e gustoso.

Era Queneau. Entrava. Dal gelataio.

Soggetto: Queneau. Azione: entrare. Luogo: il gelataio.

"Bene," pensò Raymond Queneau. "Un gelataio. Ho proprio voglia di entrarci."



H.P. Lovecraft entra in una gelateria.

Ha un inquietante dialogo col commesso.

Ordina dei misteriosi gusti, ad un prezzo inenarrabile. Il commesso torna nel retro, e prima che la porta si chiuda Lovecraft intravede qualcosa di spaventoso.

Poi esce e si siede su una panchina disturbante, a mangiare il suo gelato e leggere il Necronomicon.



Alessandro Manzoni entra correndo in una gelateria.

Manzoni (affannato): "Avete visto mia moglie???"

Commesso: "No."

Manzoni: "Mi può battezzare?"

Commesso: "No."

Manzoni: "Grazie comunque."

Esce di corsa.



James Joyce entra in una gelateria che fastidio questo col cellulare caldo dove cosa devo mangiare e i commessi che guarda quella lì che gonna con sì vorrei vedere gormiti che i bambini mi danno fastidio devo pagare due euro coppetta da 3 gusti menta gelato cioccolato dolce un po' salato menta stracciatella no stracciatella qui non è buona menta fiordilatte panna no panna sì fragola fragola menta panna quella con la gonna se n'è andata sì grazie no domani rate da pagare libro da scrivere.



Pirandello entra in una gelateria.

Da lontano fischia un treno. Pirandello si da' un colpo sulla fronte, come a ricordarsi improvvisamente qualcosa, e corre fuori.

Entrano sei personaggi, e non lo trovano.



Diego Armando Maradona entra dal gelataio.

Commesso: "Buongiorno, desidera?"

Maradona: "Una coppetta cioccolato e menta, grazie."

Commesso: "Subito. Sa, è curioso che venga lei... Di solito arrivano scrittori o filosofi."

Maradona: "Già." Paga ed esce.



Tomas Hobbes sta leggendo un libro. Entra correndo suo figlio.

Figlio di Tomas Hobbes: "Papà, papà, oggi è la festa del papà! Ti voglio bene!"

Tomas Hobbes (con sguardo distaccato) "No. Ti sbagli. Ti sono semplicemente utile. Come tu sei utile a me in qualche modo. Non ti voglio bene. Perchè ho fatto un figlio così stupido? Vai a giocare coi lupi, aborto malriuscito!"



Socrate cammina mani dietro la schiena, cappello in testa, verso uno scavo per lavori.

Lavoratori: "Oh, Cristo, arriva di nuovo quello là..."

Socrate: "Buongiorno!"

Lavoratori: "Buongiorno!"

Socrate: "Come mai scavate?"

Lavoratori: "Eh, c'è una perdita."

Socrate: "Perchè?"

Lavoratori: "Eh, s'è forato un tubo del canale di scolo..."

Socrate: "Perchè?"

Lavoratori: "Eh, si dev'essere usurato."

Socrate: "Perchè?"

Lavoratori: "Eh, ci passa acqua tutti i giorni... La ruggine, l'erosione..."

Socrate: "Perchè?"

Lavoratori: "Senti, Socrate, beviti un po' sto frappè che t'abbiamo preparato. Alla menta. Tutto d'un sorso mi raccomando."

Socrate si siede e beve. Arriva la torma di persone, gli tastano le gambe. Socrate non risponde.

BodyMind

giovedì 22 ottobre 2015

Quali nutrienti si trovano principalmente negli alimenti di origine animale e sono scarsamente contenuti in quelli di origine vegetale?

Mentre gli alimenti vegetali offrono quasi tutta la gamma di vitamine e minerali, gli alimenti di origine animale (carne, uova, latte e derivati) sono le migliori fonti di:

 - Colina, di cui le uova sono la più alta fonte di origine animale con circa 200 mg per tuorlo (rosso) d'uovo.
- CoQ10
- Creatina
- L-Carnitina
- Carnosina, a cui in caso di integrazione supplementare, solitamente è preferita un composto simile, la beta-alanina
- Fosfatidilserina, soprattutto nei pesci grassi, anche se pure i legumi ne contengono seppur in piccola quantità
- Gli acidi grassi omega-3 dell'olio di pesce, che comprendono EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico). Le fonti vegetali contengono acido alfa-linolenico (da non confondere con l'acido linoleico che è un omega-6), un omega-3 di cui il corpo trasforma solo una piccola parte nelle forme utili di omega-3.
- La vitamina B12, anche nota come cobalamina (si può trovare anche nei cibi marci prodotta per via batterica).
- Taurina
- Acido fitanico

Nota importante per i vegetariani

I nutrienti passati in rassegna nella lista qui sopra, non sembrano essenziali per il corpo, ma sembra che quando vengono integrati tramite supplemento dai vegetariani, agiscono in maniera più efficace.

Ad esempio, l'integrazione di creatina è nota per migliorare la cognizione negli anziani (uno stato di declino cognitivo) e nei vegetariani, ma non negli onnivori di normale capacità cognitiva (fonte: www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21118604). Questo suggerisce che la dieta vegetariana/vegana può essere causa di un relativo deficit di creatina (non deficit assoluto, in quanto il corpo può produrre naturalmente creatina, oltre a servirsi di quella assimilata dagli alimenti). L'organismo umano può sintetizzare la creatina a partire da arginina, S-adenosilmetionina e glicina. Le fonti alimentari maggiori di creatina sono la carne e il pesce, ad esempio 200 grammi di carne di maiale contengono all'incirca 1 grammo di creatina. La creatina è contenuta solo in tracce negli alimenti di origine vegetale. Più la concentrazione di creatina a livello muscolare è bassa, e più un soggetto può ricavare benefici da una sua supplementazione tramite integratore. Quindi chi segue una dieta iperproteica probabilmente non noterà grossi benefici dall'assunzione di un integratore di creatina, al contrario invece di quel che potrebbe accadere ad un vegetariano/vegano.

Anche la carnitina, come la creatina, è sia prodotta naturalmente dal corpo, e può sia essere introdotta tramite alimenti (e chiaramente anche integratori). Infatti l'organismo umano può sintetizzare la carnitina a partire dagli amminoacidi lisina e metionina.

Alimenti animali e vegetali - Dieta varia


lunedì 19 ottobre 2015

L'arte della memoria per gli antichi greci e romani (latini). Cicerone e Quintiliano raccontano com'è nata la mnemotecnica.

Traduzione di "Simonide e i Dioscuri" di Cicerone. Brano tratto dal "De Oratore".

"Ringrazio quel famoso Simonide di Ceo che, a quanto si dice, inventò per primo l'arte della memoria. Dicono che, mentre Simonide cenava a casa di Scopa – uomo ricco e nobile- a Crannone in Tessaglia, ed avesse cantato quella poesia, che aveva scritto per di lui, nella quale, secondo l’usanza dei poeti, c’erano scritte molte parole di elogio riguardo a Castore e Polluce, quello (Scopa) con una certa grettezza avesse detto a Simonide che gli avrebbe dato la metà della somma pattuita per quella poesia e che, se gli fosse sembrato opportuno, chiedesse il resto ai suoi Tindaridi (Dioscuri) che nello stesso modo aveva lodato. Raccontano che poco dopo sia stato detto a Simonide di uscire e che c’erano certi due giovani sulla porta che lo chiamavano con insistenza. [Si dice che] egli si fosse alzato,fosse uscito e che non avesse visto nessuno, che nel frattempo fosse crollata la stanza dove Scopa stava banchettando e che quello fosse morto schiacciato con i suoi parenti. Si dice anche che volendoli i loro congiunti seppellire e non potendoli riconoscere in nessun modo perché sfigurati, Simonide, dato che si ricordava il luogo dove ognuno di loro era seduto, fosse stato colui che indicò ciascuno da seppellire(lett.: fosse stato il dimostratore di ciascuno da seppellire). Allora, ammonito da questo fatto, si dice che abbia scoperto che è innanzitutto l’ordine che fa luce alla memoria. Pertanto quelli che vogliono esercitare questa facoltà della (loro) mente, devono prendere dei luoghi e devono raffigurare nella mente, e collocare in quei luoghi, quei concetti che vogliono tenere a memoria; così l'ordine dei luoghi conserverà l'ordine degli argomenti, mentre la raffigurazione dei concetti indicherà i concetti stessi, e noi ci serviremo dei luoghi come della cera e delle immagini come delle lettere."


Marco Tullio Cicerone (106-43 a.C.)

Testo originale latino.

"Gratiam habeo Simonidi illi Cio, quem primum ferunt artem memoriae protulisse. Dicunt, cum cenaret Crannone in Thessalia Simonides apud Scopam, fortunatum hominem et nobilem, cecinissetque id carmen, quod in eum scripsisset, in quo multa ornandi causa poetarum more in Castorem scripta et Pollucem fuissent, nimis illum sordide Simonidi dixisse se dimidium eius ei, quod pactus esset, pro illum carmine daturum; reliquum a suis Tyndaridis, quos aeque laudasset, peteret, si ei videretur. Paulo post esse ferunt nuntiatum Simonidi ut prodiret; iuvenes stare ad ianuam duos quosdam, qui eum magnopere vocarent; surrexisse illum, prodisse, vidisse neminem; hoc interim spatio conclave illud, ubi epularetur Scopas, concidisse; ea ruina ipsum cun cognatis oppressum suis interisse. Quos cum humare vellent sui neque possent obtritos internoscere ullo modo, Simonides dicitur ex eo, quod meminisset quo eorum loco quisque cubuisset, demonstrator unius cuiusque sepeliendi fuisse. Hac tum re admonitus, invenisse fertur ordinem esse maxume, qui memoriae lumen adferret. Itaque eis, qui hanc partem ingeni exercerent, locos esse capiendos et ea, quae memoria tenere vellent, effingenda animo atque in eis locis conlocanda; sic fore ut ordinem rerum locorum ordo conservaret, res autem ipsas rerum effigies notaret atque ut locis pro cera, simulacris pro litteris uteremur." Cicerone, De Orat. 2. 351-354



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Brano tratto dalla "Institutio oratoria" di Quintiliano. Versione in italiano.

"Si dice poi che il primo ad aver scoperto l’arte della memoria sia stato Simonide. La sua storia è nota a tutti: egli, dopo aver pattuito una ricompensa, aveva scritto, in onore di un pugile vittorioso, un epinicio del tipo di quelli che vengono di solito composti in onore dei vincitori; era successo però che una parte di denaro gli era stata negata con il pretesto che aveva fatto una digressione – si tratta di un’usanza molto frequente nei poeti – per tessere le lodi di Castore e Polluce; per questo motivo, gli era stato ordinato di chiedere la parte mancante di denaro a coloro di cui aveva celebrato le gesta.
E gli dèi lo pagarono, secondo quello che si racconta: mentre infatti si teneva, in onore di quella stessa vittoria, un grande banchetto al quale anche Simonide era stato invitato, al poeta fu riferito che due giovani a cavallo avevano bisogno di vederlo immediatamente. E Simonide, a dir la verità, fuori dal palazzo non trovò nessun giovane, ma capì dall’esito della vicenda che gli dèi gli erano stati riconoscenti.
Era infatti appena uscito oltre la soglia della casa quando il tetto della sala da pranzo crollò sopra i convitati, creando un tale disastro che i parenti, venuti a cercare i corpi per dare loro sepoltura, non furono in grado di riconoscere da nessun particolare non solo i volti dei caduti, ma nemmeno le loro membra. Si dice allora che Simonide, che si ricordava l’ordine dei commensali a tavola, abbia restituito i cadaveri ai loro parenti."

Marco Fabio Quintiliano (35-96 d.C.) 

Testo originale in latino.

"Artem autem memoriae primus ostendisse dicitur Simonides, cuius vulgata fabula est. Cum pugili coronato carmen, quale componi victoribus solet, mercede pacta scripsisset, abnegatam ei pecuniae partem quod more poetis frequentissimo degressus in laudes Castoris ac Pollucis exierat. Quapropter partem ab his petere quorum facta celebrasset iubebatur. Et persolverunt, ut traditum est. Nam cum esset grande convivium in honorem eiusdem victoriae atque adhibitus ei cenae Simonides, nuntio est excitus, quod eum duo iuvenes equis advecti desiderare maiorem in modum dicebantur. Et illos quidem non invenit, fuisse tamen gratos erga se deos exitu comperit. Nam vix eo ultra limen egresso triclinium illud supra convivas corruit, atque ita confudit ut non ora modo oppressorum sed membra etiam omnia requirentes ad sepulturam propinqui nulla nota possent discernere. Tum Simonides dicitur memor ordinis quo quisque discubuerat corpora suis reddidisse."

Vedi anche: http://bodymindforum.blogspot.com/2015/09/come-nacque-larte-della-memoria-o-della.html

sabato 10 ottobre 2015

Gli omega 3 dell'olio di pesce meno costosi e più economici in commercio sul mercato

Gli omega 3 Epa e Dha dell'olio di pesce sono un alimento e un integratore cui la ricerca medica attribuisce innumerevoli benefici per la salute, in molteplici aspetti, dalla riduzione dei trigliceridi (grassi) nel sangue e diminuzione del rischio di problemi cardiovascolari, alla loro efficacia come leggero antidepressivo naturale, ma anche nel diminuire il fisiologico decadimento cognitivo negli anziani che non hanno patologie cognitive, e alla loro funzione antinfiammatoria. Gli omega 3 possono prevenire l'Alzheimer, l'aterosclerosi e l'infarto. Gli omega 3 sono acidi grassi essenziali, cioè abbiamo bisogno di introdurli dalla dieta perché il nostro corpo possa correttamente funzionare. La maggiore fonte alimentare è il pesce, in particolare alcune specie come il salmone, quelle racchiuse nella categoria "pesce azzurro" (sgombro, alice o acciuga, aringa, sardina ed altre), e il merluzzo. Ci sono anche fonti vegetali di omega 3, che però non forniscono le forme attive Epa e Dha, ma acido α-linolenico (ALA). Per essere utilizzato dal corpo, l'ALA a livello cellulare necessita di essere convertito in forme attive di omega 3. Tuttavia solo una parte dell'ALA viene convertito, secondo alcune fonti la quantità di ALA che viene convertita in forme utilizzabili di omega 3 varia in un range del 5-15% (fonti: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9637947 e http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11844977). Per questo gli omega 3 dell'olio di pesce sono di categoria superiore. Possiamo ben dire che degli omega 3 c'è una quantità minima che dovremmo assumere dall'alimentazione, per le necessità basilari dell'organismo e c'è poi una quantità ideale che può avere un effetto terapeutico per alcune condizioni patologiche. L'American Heart Association (AHA) raccomanda da 0,5 a 1 grammo di omega 3 al giorno per individui con elevati livelli di acidi grassi (Fonte: http://www.news-medical.net/news/20110503/AHA-recommends-Omega-3-EPADHA-intake-for-individuals-with-elevated-triglyceride-levels.aspx).

Capsule o perle di olio di pesce
Olio di pesce - Fish oil


Sul mercato degli integratori ci sono molti integratori di olio di pesce, titolati in omega 3 EPA e DHA.

Uno dei migliori integratori di omega 3 sul mercato è l'Omegor Vitality, che ha certificato IFOS, e contiene omega 3 come trigliceridi (TG). Una confezione di Omegor Vitality da 30 capsule sul sito del venditore costa 11,90 euro per una confezione. Ognuna di queste capsule ha 750 mg di omega 3 totali, di cui 420 mg Epa e 210 mg Dha.

Un altro prodotto molto noto sul mercato è Enerzona omega 3 RX. La confezione da 48 capsule sullo shop della Enervit costa 26,30 euro. Ogni capusla ha 759 mg di omega-3 totali, 400 mg di Epa e 200 mg di Dha. Anche questi omega 3 hanno il certificato IFOS.

Quali sono gli omega 3 meno costosi, cari, e più economici in commercio sul mercato? Quali le marche con prezzi migliori e più convenienti?

Gli omega-3 meno cari sono senza dubbio quelli del sito bulkpowders.it dell'azienza BULK POWDERS con sede in Regno Unito, in quanto 90 capsule di "Omega-3 superpotenti" costano 8,99 euro e ciascuna capsula ha 1000 mg di omega-3 di cui 330 mg Epa e 220 mg Dha. Invece 270 capsule costano 22,99 euro.

Un'altra marca a prezzi tra i più concorrenziali è MYPROTEIN che si trova al sito myprotein.it , anche questa azienda ha sede nel Regno Unito. I suoi omega 3 "Omega Balance, costano 15,69 euro per 90 capsule, ciascuna con 710 mg di omega 3 totali, di cui 360 mg Epa e 240 mg Dha. Invece 250 capsule costano 37,99 euro.

Tutti i prezzi sono aggiornati al 10/10/2015 .

Se siete a conoscenza di omega-3 dell'olio di pesce titolati in Epa e Dha meno costosi di quelli che ho indicato io, scrivetelo con un commento.